L’amore ebbro, un po’ incosciente, che perde ogni briciolo di lucidità in quei gesti frenetici.
L’amore insaziabile assorto in pensieri sconclusionati, mentre tutto intorno è come un disegno ad acquerello stinto dalla pioggia.
L’amore libero dalla vergogna della razionalità.
L’amore spasmodico di due anime che si cercano e si confondono.
E’ bastato un po’ di vino perché anche quell’amore si impregnasse delle stesse tinte forti e assumesse quel sapore che ti arde la gola e ti consuma voracemente il cuore.

               

                 Fiesta

E i bicchieri eran vuoti

e la bottiglia infranta

E il letto spalancato

e l’uscio era sprangato

E tutte le stelle di vetro

della felicità e della bellezza

lucevano nella polvere

della stanza mal spazzata

Ed ero ubriaco morto

ed ero fuoco di gioia

ed eri ebbra vivente

nuda tra le mie braccia

                                        Jacques Prévert

 

 

 

Greta

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