Il dolore rimane, segna indelebilmente, scava nel profondo.
“Va tutto bene” è una bugia, una fragile maschera, dal momento che gli occhi dicono il contrario. E guardando quegli occhi, sfuggenti e pieni di vergogna per quei granellini di fierezza che si lasciano sfuggire ad ogni battito pesante di ciglia, poiché consapevoli di star tradendo la voce, attrice provetta in un mondo ormai teatrale, ci si sente a disagio, ladri di una verità che non ci appartiene e che in qualche modo, involontariamente, recepiamo.
Sono sempre gli occhi a disertare, ad essere incapaci di ostentare la stessa sprezzante sicurezza delle labbra. E magari mentre tutto in noi è complice di quelle orgogliose parole di schermo, mentre la spalla si alza un po’ in segno di noncuranza, i denti bianchi si scoprono in un perfetto sorriso determinato: un sorriso, però, incompleto, che si ferma a metà, privato della luminosità degli occhi che continuano loro malgrado a comunicare la sconfitta.
Sono sempre loro che sbugiardano, sempre loro che potrebbero rivelare a chi ci sta davanti quello che noi, invece, vorremmo gelosamente tenere nascosto.
Ma la nostra sofferenza può rimanere segreta, quel lampo di inquietudine può sfuggire il più delle volte, semplicemente perché la gente non guarda gli occhi. Si guarda l’orologio, si guarda la televisione, si guarda spesso per aria. Ma in un mondo in cui con un click ci si può parlare senza vedersi, non si fa più caso alla comunicazione non verbale, ai piccoli gesti, alle piccole emozioni non palesate, ma che ci sfuggono così frequentemente tra le dita. Chi ti ama, chi ti sta vicino, o chi ti conosce almeno un po’ dovrebbe saper vedere, dovrebbe riuscire a captare la verità che tu non vuoi dire. Un occhio attento, o meglio sensibile, sa cogliere quello che l’orgoglio cerca affannosamente di murare vivo. Osservate i gesti. Guardate gli occhi. Sono loro quelli che più svelano delle persone. Perché gli occhi non mentono, ma se nessuno guarda, va sprecata nel nulla un’occasione. Io ho guardato, e quella tristezza mi è piombata addosso senza preavviso e senza intenzione.
Greta




23 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
11 aprile 2012 a 15:47
in fondo al cuore
è verissimo….
11 aprile 2012 a 16:04
Patrizia
A volte pensi che non sia giusto rovesciare addosso all’altro tutti i tuoi dolori… e smetti di farlo, disimparando a farlo…
11 aprile 2012 a 16:08
gretapiccininni
se l’altro fa parte della tua vita, tiene a te, e ha imparato a capirti e ad amarti, dovrebbe recepire lo stesso il tuo dolore…ma nella maggior parte dei casi non è così.
11 aprile 2012 a 17:12
chiara de palma
cavolo gianfranca.. stra stra vero!
11 aprile 2012 a 21:29
gretapiccininni
Grazie gianginevra!
11 aprile 2012 a 21:05
Patrizia
…giusto e giusto e giusto…
11 aprile 2012 a 17:50
Niko
Sì! Non posso che essere d’accordo con Te. L’occhio “triste” si vede, eccome. Solo che se una persona preferisce nascondere la propria malinconia, va rispettata; anche se sappiamo benissimo che non è contenta. Un abbraccio
11 aprile 2012 a 17:56
angisel18
Sono incredibilmente d’accordo con le tue parole, Greta. Davvero, come se fossero uno specchio. Nessuno ti guarda negli occhi, nessuno ha più il coraggio di guardare dove sta la verità.
11 aprile 2012 a 21:25
icittadiniprimaditutto
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
11 aprile 2012 a 23:18
Nyno_
tremendamente vero.
12 aprile 2012 a 07:33
cacciatricedisogni
A volte si vuole nascondere il proprio dolore,
a volte invece quello sguardo – a dispetto della “maschera -
vuole lanciare un grido d’aiuto a chi sa vedere oltre le apparenze.
Come sempre Greta, mi vedi d’accordo.
Ti abbraccio, Lori.
12 aprile 2012 a 09:15
gretapiccininni
Grazie di essere passata, mi fa piacere, come sempre
12 aprile 2012 a 09:09
hagane80
Quant’è vero! Soprattutto qui non ci si guarda MAI negli occhi. Come se fosse sconveniente.
12 aprile 2012 a 11:26
Anna
Bellissimo…
12 aprile 2012 a 12:51
Orso Chiacchierone
Mai provato a guardarti negli occhi allo specchio?
Non resisti molto, distogli lo sguardo, perché hai paura di vedere davvero dentro di te.
Io guardo negli occhi, eppure non lo faccio spesso, probabilmente perché a volte ti rendi conto di cose che non vorresti sapere.
12 aprile 2012 a 14:11
masticone
sei una grande
12 aprile 2012 a 14:37
gretapiccininni
12 aprile 2012 a 14:46
masticone
u r welcome
12 aprile 2012 a 19:16
Allegria di nubifragi
già
http://allegriadinubifragi.wordpress.com/
14 aprile 2012 a 07:07
I coccodrilli
scrivi molto bene…e di cose molto sensate…continua così!
con affetto,
Franco
14 aprile 2012 a 11:42
gretapiccininni
Grazie mille Franco
(ps: i tuoi giochetti con me non funzionano!)
18 aprile 2012 a 04:27
dolceuragano
Gli occhi son lo specchio dell’anima, ma solo chi sà guardarli sa percepire ciò che tentan di celare..
Sereno mercoledì, un abbraccio! http://confinianima.c.o.pic.centerblog.net/angiolettiduci3.png
18 aprile 2012 a 11:30
gretapiccininni
È esattamente quello che volevo dire in questo post!