Cara Sara Tommasi, non che io voglia dedicarle più di poche righe in questo mio blog con ben altri intenti e ambizioni, ma, dal basso della mia monumentale e altrettanto volontaria ignoranza sui suoi trascorsi, volevo farle notare un insignificante particolare: non è che per caso lei, eccellentemente laureata all’università Bocconi di Milano in economia, e quindi dotata, se non di intelligenza, quatomeno di un notevole titolo di studio, ha sprecato non pochi anni della sua vita facendosi una cultura economica per cui sicuramente nessuno la ricorderà?

E’ certo che la sua performance davanti a Montecitorio ( e non solo quella)  ha fatto sì che in futuro, anche se lei potrà parlare di cose interessanti e di una certa rilevanza culturale, nessuno sentirà nemmeno una parola di quello che lei ha da dire; saranno tutti impegnati a guardare altro e a pensare ad altro. Dunque, per logica conseguena, lei ha impiegato anni e anni di studi economici quando quello che di cui voleva fare bella mostra lo aveva fin dalla nascita. Probabilmente è solo questione di priorità.

Morale: ragazze, se avete intenzione di sfruttare il vostro corpo, la vostra bellezza, e anche la vostra seria mancanza di inibizioni e di decoro per fare strada nella vita, non statevi ad affannare appresso a libri ed esami universitari. Sfruttate il vostro tempo andando dall’estetista, dal parrucchiere o a quegli elegantissimi festini dove la vostra presenza è visibilmente apprezzata. Tutto il resto è solo uno spreco di tempo.

A meno che non vogliate entrare in Parlamento.

 

Con simpatia e un pochino di amarezza,

Greta

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